La fase relativa al taglio delle lamiere in Inoxveneta

Nel settore dell’acciaio le grosse bobine composte di differenti tipi di metallo vengono chiamate COIL e rappresentano le materie prime dalle quali parte la lavorazione a seconda degli utilizzi e del settore d’impiego. Nel corso della fase di lavorazione dei coils, i nastri di acciaio inox vengono tagliati in lamiere a misura e destinati ad altri reparti per proseguire con le lavorazioni.

Nella fase successiva le lamiere sono inviate ad un altro reparto in cui vengono effettuate le lavorazioni di taglio, le quali comprendono cesoiatura, punzonatura e taglio laser. Per fronteggiare questa delicata fase di lavorazione, Inoxveneta S.p.a. si è dotata di una vasta gamma di macchinari professionali tra cui 3 macchine punzonatrici FMS FinnPower, un impianto per il taglio laser 3D dell’acciaio inox Prima Industrie Domino, due impianti di taglio laser Mazak completamente automatizzati per quanto riguarda le attività di carico e scarico e infine diverse punzonatrici Amada stand-alone. L’impianto di taglio laser tridimensionale si compone di un campo di lavoro di 3000 X 1500 X 400 millimetri (X – Y – Z) a cui si aggiunge una sorgente laser a CO2 da 3000W; tramite l’utilizzo di questo macchinario è possibile realizzare anche lavori di saldatura a mezzo laser per spessori che raggiungano al massimo la misura di 8 millimetri. Gli impianti FMS FinnPower permettono alla società di effettuare tutte le operazioni di cesoiatura e punzonatura della lamiera ma anche altre operazioni come imbutitura, il processo di deformazione della lamiera (in forma scatolare, cilindrica o a coppa) per la creazione di cavità profonde come ad esempio quelle delle pentole, e maschiatura, il processo di filettatura semplice utilizzato principalmente per i filetti più piccoli e in grado di garantire minori tempi di fermo delle macchine, maggiori velocità di taglio e durata prolungata del tagliente. Uno dei tre FMS a disposizione dell’azienda guidata da Alfonso Kratter si compone di un martello azionato elettricamente (macchinario di tipo elettrico) consentendo un notevole risparmio energetico e una maggiore precisione di controllo per le azioni di punzonatura della lamiera rispetto ai macchinari ad azionamento idraulico o meccanico. Tramite questo tipo di strumentazione è inoltre possibile effettuare lavorazioni più interessanti senza ricorrere in molti casi all’utilizzo di specifici stampi ma utilizzando un tipo di tecnologia di tipo molto più flessibile.

Una volta terminate le diverse lavorazioni, i pezzi prodotti in questa fase necessitano di un’ulteriore fase di controllo effettuata tramite sofisticate attrezzature a scansione laser in grado di rilevare con la massima precisione il profilo di tutti gli esemplari prodotti, permettendone il successivo confronto con i disegni memorizzati in precedenza.  Tutte le attività di punzonatura, cesoiatura e taglio laser vengono concluse con la finitura di tutte le superfici della lamiera in modo da eliminare qualsiasi traccia di eventuali bave residue: Inoxveneta S.p.a. possiede diverse attrezzatture per ottemperare al meglio a queste operazioni tra cui buratti, per i pezzi di piccole dimensioni, e sbavatrici a nastro, per i pezzi più grandi, che rendono più efficienti ed efficaci tutti i passaggi.

La fase relativa al taglio delle lamiere in Inoxvenetaultima modifica: 2015-02-19T12:48:13+00:00da alfonsokratter
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento